Giovedì 7 maggio 2026, presso l’Accademia dei Georgofili di Firenze, si è svolta la giornata di studio “La produzione ittica quale componente strategica del sistema agroalimentare nazionale”, organizzata dall’Associazione Piscicoltori Italiani nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della pesca e dell’acquacoltura 2025–2027.

L’incontro ha riunito rappresentanti del mondo scientifico, produttivo e istituzionale per discutere il ruolo della maricoltura nel sistema agroalimentare nazionale, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, della sicurezza alimentare, dell’innovazione e della gestione responsabile delle risorse marine.

Nel corso della sessione dedicata alle relazioni scientifiche, la Prof.ssa Letizia Marsili è intervenuta con una relazione dal titolo “Indagini ambientali nella maricoltura: integrazione tra produzione e conservazione”.

L’intervento ha rappresentato un’occasione per presentare il contributo del nostro gruppo di ricerca nello studio degli ecosistemi marini interessati da attività di acquacoltura e nella definizione di strumenti conoscitivi utili a supportare una maricoltura sostenibile. In particolare, sono state illustrate esperienze progettuali concluse e attività attualmente in corso, accomunate dall’obiettivo di integrare produzione ittica, monitoraggio ambientale e conservazione della biodiversità marina.

Tra le esperienze presentate rientra il progetto condotto nel Golfo di Follonica, finalizzato all’indagine dello stato dell’ambiente e della presenza di specie protette nell’area dei campi a mare di itticoltura e nelle aree adiacenti. Il progetto ha previsto la raccolta e l’organizzazione di dati pregressi in ambiente GIS, il campionamento e l’analisi della qualità delle acque e dei sedimenti, la valutazione dei popolamenti bentonici, l’analisi della distribuzione dei gusci di mitili e una valutazione della possibile espansione delle aree destinate all’acquacoltura. I risultati hanno fornito un quadro conoscitivo utile per valutare la compatibilità ambientale delle attività produttive e per supportare la pianificazione dell’acquacoltura in un’ottica di sostenibilità.

Accanto a questa esperienza, è stato presentato anche il progetto M.A.R.I.A.M.I.S. – Monitoraggio Ambientale e Ricerca per l’Individuazione di Aree vocate alla Maricoltura Integrata e Sostenibile, attualmente in corso nel Golfo di Talamone. Il progetto mira a individuare aree idonee alla maricoltura sostenibile attraverso un approccio integrato che combina rilievi ambientali, monitoraggio ecologico, analisi dei parametri chimico-fisici, strumenti tecnologici innovativi e valutazioni utili alla gestione sostenibile degli spazi marini.

La partecipazione alla giornata di studio ha confermato l’importanza della ricerca scientifica come strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della maricoltura, in un quadro in cui la produzione ittica deve necessariamente dialogare con la tutela degli ecosistemi, la qualità ambientale e la conservazione delle risorse marine.